SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA

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SONO APERTE LE ISCRIZIONE A.A. 2017-2018 – Inizio corsi settembre 2017

Per effettuare il colloquio d’ammissione, inviare il proprio curriculum vitae a : scuola@minotauro.it

La scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescente e del Giovane Adulto è attiva dal 2006 ed è riconosciuta dal MIUR (ai sensi della legge 56/89) con Decreto Ministeriale del 31/07/2006 Gazzetta Ufficiale del 09/08/2006 n° 184. È la sede milanese della Scuola dell’A.R.P.Ad. (Associazione Romana per la Psicoterapia dell’Adolescenza e del Giovane Adulto) fondata dal prof. Arnaldo Novelletto nel 2000.

Orientamento teorico-scientifico e clinico

Il modello teorico della Scuola fa riferimento ai compiti evolutivi, ai ruoli affettivi, ai processi di simbolizzazione affettiva e di soggettivazione nello sviluppo del Sé, in una prospettiva di psicopatologia evolutiva e psicoterapia evolutiva, secondo un paradigma che può essere esteso all’intero ciclo di vita.
In linea con le più recenti teorie e tecniche dell’intervento psicoterapeutico a orientamento psicoanalitico, il lavoro clinico con il preadolescente, l’adolescente e il giovane adulto è rivolto alla promozione del cambiamento sia nell’individuo, sia nel suo contesto di sviluppo, attraverso il sostegno alla formulazione di nuove, più coerenti e più funzionali rappresentazioni di sé, dei propri compiti e conflitti. L’intervento psicoterapeutico con i preadolescenti, gli adolescenti, i giovani adulti e i loro genitori può essere realizzato anche al di fuori dei tradizionali luoghi di cura, con tecniche d’intervento come il counseling scolastico e istituzionale.
A livello lombardo il Minotauro fa parte del Gruppo Scuole di Psicoterapia Psicoanalitica di Milano, a livello nazionale dell’AGIPPsA, l’Associazione dei Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza, e a livello internazionale dell’ISAPP, International Society for Adolescent Psychiatry and Psychology.

Direzione e comitato scientifico

La Scuola Arpad-Minotauro di Milano è diretta da Alfio Maggiolini, docente incaricato di Psicologia del ciclo di vita presso l’Università di Milano-Bicocca.

Il Comitato scientifico di Milano è composto da Elena Buday, Matteo Lancini, Elena Riva, Elena Rosci, Sofia Bignamini, Nicoletta Jacobone.

Il direttore della Scuola di Roma è Paola Carbone e i membri del Comitato scientifico della Scuola di Roma sono Savina Cordiale e Giovanna Montinari.

Organizzazione della didattica e piano di studi

Percorso e metodologia

L’ordinamento didattico della Scuola è finalizzato all’approfondimento della teoria e della tecnica della psicoterapia psicoanalitica, alla conoscenza dei processi evolutivi dalla preadolescenza all’età del giovane adulto, alla psicopatologia evolutiva e alla diagnostica clinica.

Sono proposte diverse modalità di approccio clinico alle fasi del ciclo di vita, in funzione sia del tipo di problema, con una forte attenzione agli aspetti evolutivi, sia dei contesti ambientali e relazionali specifici (la famiglia, il gruppo dei pari, la scuola e il lavoro).

La Scuola è attenta a promuovere diversi tipi di competenze, che insieme costituiscono il ruolo di psicoterapeuta:

–      Competenze di base che caratterizzano ogni ruolo terapeutico.

–      Competenze specifiche di psicoterapia psicoanalitica evolutiva.

–     Competenze specialistiche, relative alla valutazione e al trattamento di preadolescenti, adolescenti, giovani adulti in diverse aree di problemi.

Oltre a formare sul piano clinico alla valutazione e al trattamento, la Scuola è orientata a sviluppare competenze di ruolo trasversali, come la capacità di collaborare con altri ruoli professionale e di lavorare in gruppo.

La Scuola garantisce una formazione di base teorica e pratica aperta, relativa a diversi tipi di trattamento: consultazione, psicoterapia individuale, familiare e istituzionale, sostegno psicoeducativo al ruolo genitoriale.

Riteniamo, infatti, che oggi uno psicoterapeuta debba essere in grado di fornire risposte flessibili e adatte alla specifica domanda di aiuto dei clienti, in ambito sia pubblico, sia privato.

Formazione ai fattori comuni

Il progetto formativo della Scuola tiene conto dei risultati delle più recenti ricerche sull’efficacia della psicoterapia. In questa prospettiva una particolare attenzione è posta ai fattori comuni, reinterpretati da un punto di vista tecnico.

In questa prospettiva la Scuola favorisce sia competenze generali:

–        capire il punto di vista del cliente, riconoscendo non solo i suoi problemi, ma le sue motivazioni e le sue intenzioni;

–        essere empatici, riconoscendo le sue emozioni e i suoi ideali;

–       essere in grado di riconoscere e valorizzare il punto di vista e la logica affettiva dell’altro, legittimandone il sistema di valori (ideali), al di là della somiglianza o meno con il proprio (aspetto particolarmente importante nel sostenere la crescita di soggetti in età evolutiva);

–        capacità di interpretare, descrivendo le situazioni da più punti di vista e risimbolizzandole affettivamente.

Didattica

La didattica si sviluppa attraverso lezioni e laboratori di gruppo.

Una parte delle lezioni è fornita attraverso video registrazioni.

Una particolare attenzione è dedicata alla discussione di casi, presentati anche dai docenti, con l’intento di favorire, per quanto possibile, non solo l’acquisizione di sapere, ma anche un apprendimento attraverso il “saper fare”.

A questo scopo la scuola investe con particolare attenzione sul percorso di supervisione, individuale e di gruppo: si tratta di un momento in cui, oltre alla trasmissione pratica di competenze tecniche, lo specializzando ha l’occasione di imparare a conoscere e gestire anche gli aspetti emotivi della relazione con il paziente/cliente. Le supervisioni di gruppo fanno parte integrante dell’offerta didattica.

All’interno delle attività didattiche sono previste esperienze specifiche, come la riflessione sugli aspetti affettivi dell’acquisizione del ruolo terapeutico e la capacità di esporre un caso clinico e di elaborare, a partire dall’inquadramento diagnostico, il progetto terapeutico.

Materiali didattici

La Scuola mette a disposizione attraverso la rete materiali didattici, articoli e dispense e consente la condivisione di progetti di ricerca. Vengono inoltre forniti suggerimenti e indicazioni bibliografiche per orientare l’allievo nella ricerca e nell’approfondimento personale dei temi via via affrontati.

Biblioteca

La Scuola dispone di una biblioteca di 850 volumi. Attraverso Dropbox fornisce inoltre agli allievi l’accesso ad articoli selezionati e a slide.

Pubblicazioni

I docenti della Scuola hanno esposto in numerose pubblicazioni, libri e articoli in riviste scientifiche, l’orientamento teorico-scientifico e clinico della scuola, reperibili all’interno del sito.

Piano di studi

 

Primo anno

Preadolescenza. Specificità di funzionamento e di setting16
Preadolescenza. La clinica, strumenti e metodologia20
Elementi di tecnica psicoanalitica16
Psicoterapia dell’adolescenza8
Modelli evolutivi in psicoanalisi: lo sviluppo dell’adolescente16
Psicopatologia generale24
Prevenzione in adolescenza16
Psicologia dello sviluppo adolescenziale16
Teoria delle tecniche psicoterapeutiche28
Processi di simbolizzazione affettiva e mentalizzazione16
Psicodiagnostica. L’utilizzo dei test proiettivi nella clinica dell’adolescenza8
Elementi di psicoterapia di gruppo8
Seminario nazionale8
Seminario internazionale8
Supervisioni50
Tirocinio250

 

Secondo anno

Il lavoro clinico con l’adolescente18
Psicoterapia dell’adolescenza8
Presa in carico dei genitori18
Antropologia culturale dell’adolescenza4
Adolescenza e sessualità. Elementi di clinica8
Psicopatologia evolutiva dell’adolescenza28
Teoria delle tecniche psicoterapeutiche24
Il processo di soggettivazione in adolescenza16
Psicodiagnostica24
Casi clinici nella storia della psicoanalisi28
Esperienze di dinamica di gruppo10
Seminario nazionale8
Seminario internazionale8
Supervisioni50
Tirocinio250

 

Terzo anno

Transfert e controtransfert in adolescenza16
I processi separativi adolescenziali, tra clinica e teoria: casi clinici16
Psicoterapia dell’adolescente8
Il femminile e il materno12
Psicoterapia del giovane adulto28
Counseling a scuola12
Dipendenze e addiction. Teoria e trattamento12
Analisi narrativa e interpretazione del sogno8
La costruzione dell’identità di genere femminile24
Il gruppo come facilitatore dell’integrazione tra teoria ed esperienza12
Le psicosi in adolescenza12
Le dipendenze non chimiche12
Psicofarmacologia12
Etica della psicoterapia6
Seminario nazionale8
Seminario internazionale8
Supervisioni50
Tirocinio250

 

Quarto anno

L’elaborazione nella psicoterapia con gli adolescenti8
Psicoterapia dell’adolescenza8
Psicoterapia della famiglia20
Trauma e crisi in adolescenza16
Psicoterapia del giovane adulto20
Dipendenze e addiction. Teoria e trattamento12
Antisocialità e disturbi del comportamento16
Condotte autolesive e suicidali in adolescenza24
Disturbi dell’apprendimento e orientamento20
Disturbi del comportamento alimentare20
Il gruppo come facilitatore dell’integrazione tra teoria ed esperienza12
Psicologia forense16
Seminario nazionale8
Seminario internazionale8
Supervisioni50
Tirocinio250

 

Seminari internazionali e nazionali

La Scuola ogni anno organizza un seminario nazionale e uno internazionale con esperti di psicoterapia di diverso orientamento teorico (in diverse fasi del ciclo di vita).

La partecipazione

La Scuola incoraggia la partecipazione attiva degli allievi e la loro reciproca collaborazione.

Ogni specializzando è considerato il principale attore responsabile della propria formazione, il soggetto che meglio di ogni altro può conoscere ed esprimere i propri bisogni formativi, ai quali la scuola ha il compito di rispondere. Per questo, in ogni anno sono eletti dagli allievi due rappresentanti che partecipano al consiglio della Scuola, esponendo ai membri del Comitato scientifico commenti e suggerimenti sull’attività didattica e l’organizzazione della Scuola. Al termine di ogni corso, ciascun allievo è interpellato rispetto all’efficacia che attribuisce all’insegnamento ricevuto, e rispetto alla esigenze formative che avverte via via che il suo percorso progredisce.

Sono inoltre attivati gruppi mail per anno per favorire lo scambio d’informazioni, e forum di discussione tra gli allievi e i docenti su diversi temi (commento dei seminari nazionali e internazionali, dibattito su temi di particolare interesse).

Tirocini, supervisioni e formazione esperienziale

Il tirocinio

La Scuola fornisce una particolare attenzione all’orientamento e alla scelta del tirocinio, attraverso un docente appositamente dedicato che garantisce, durante tutti i quattro anni della durata della formazione, sostegno e monitoraggio su dubbi e difficoltà incontrate, sia con momenti di gruppo strutturati che, ove richiesto, con la disponibilità ad incontri individuali. Negli anni la Scuola ha stipulato numerose convenzioni con enti pubblici (Aziende Ospedaliere, Asl, Consultori, Neuropsichiatrie Infantili) e del privato sociale sia a Milano sia nel territorio lombardo e italiano. La Scuola è anche aperta a nuove convenzioni.

Le supervisioni

La supervisione è la sede privilegiata in cui lavorare, oltre che sugli aspetti tecnico-pratici del lavoro clinico, sulla loro inscindibile connessione con le variabili personali del terapeuta. Per questo le supervisioni sono un momento di apprendimento fondamentale, perché lo psicoterapeuta non solo si confronta con la valutazione dei problemi dei clienti, ma anche può riflettere sulle proprie emozioni e rappresentazioni della propria relazione con il cliente. Per questo motivo la scuola conferisce a questo momento una particolare centralità, cura particolarmente la relazione tra supervisore e specializzando e offre agli specializzandi la possibilità di approfondire in sede di tutoraggio individuale eventuali aspetti personali che emergano nell’ambito del percorso di tirocinio e di supervisione.

Tutor

Per ogni anno di corso è previsto un docente coordinatore, membro del Comitato scientifico della scuola, come tutor di classe. Inoltre gli allievi sono invitati a individuare tra i docenti un relatore a loro scelta, che li seguirà nel percorso formativo e nell’elaborazione dello scritto di fine anno. La funzione dei tutor è quella di fornire, attraverso una relazione di supporto competente, un accompagnamento nel cammino che porta lo specializzando ad acquisire il ruolo di psicoterapeuta. Potranno quindi essere oggetto di riflessione con il tutor tutti quegli aspetti sia tecnici che personali/affettivi con i quali lo specializzando si confronterà durante gli anni della sua formazione.

Psicoterapia personale

Un percorso psicoterapeutico personale a orientamento psicoanalitico è fortemente auspicato, in quanto un’adeguata consapevolezza dei propri equilibri personali è ritenuta indispensabile nella gestione della relazione terapeutica, ma non è considerato un requisito preliminare all’iscrizione. L’intero percorso formativo della Scuola intende comunque promuovere, attraverso la didattica, le supervisioni e il tutoring individuale, un’attenzione psicoanalitica alla costruzione del ruolo terapeutico e agli ideali che lo ispirano, perseguendo gli obiettivi formativi che una psicoterapia personale sviluppa: maggiore consapevolezza delle proprie emozioni, empatia e accettazione, capacità di legittimare i valori e il punto di vista del cliente.

Una particolare attenzione alla relazione con lo specializzando, alla dinamica di gruppo e agli aspetti personali della vocazione psicoterapeutica caratterizzano in tal senso la didattica psicoanalitica della nostra scuola.

Ricerca

Gli allievi della Scuola partecipano alle attività di ricerca del Centro di ricerca della Fondazione Minotauro. Il Centro svolge ricerche cliniche e psicosociali sia sull’adolescenza, sia su altri fasi del ciclo di vita, attraverso interviste, questionari, studi di casi singoli, con metodi quantitativi e qualitativi. I risultati sono presentati a convegni nazionali e internazionali e pubblicati su riviste scientifiche. Su questo sito è possibile trovare un elenco aggiornato delle ricerche in corso. Allievi della Scuola hanno presentato negli scorsi anni relazioni o poster a convegni nazionali, in particolare dell’AGIPPsA (Associazione dei Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza), o internazionali dell’ISAPP.

Borse di ricerca

Alla fine del proprio percorso formativo gli specializzati sono invitati a proporre al Comitato Scientifico della Scuola progetti di ricerca. Ai progetti selezionati è riconosciuta una borsa di ricerca. Le attività relative alle borse di ricerca vengono supervisionate da un responsabile del Centro ricerche del Minotauro. Uno scopo particolare della borsa di ricerca è di favorire lo sviluppo di competenze in nuovi ambiti professionali, anche per sostenere l’inserimento lavorativo degli allievi.

Informazioni pratiche e organizzative

Ammissione

L’ammissione alla Scuola è riservata a psicologi e medici iscritti ai rispettivi albi professionali, o che abbiano in programma di sostenere l’esame di abilitazione entro la prima sessione utile.

La selezione avviene sulla base di una valutazione del percorso formativo e dei risultati di un colloquio motivazionale.

Frequenza

Le lezioni si svolgono da settembre a luglio, con cadenza quindicinale dalle ore 14.30 alle 21 del lunedì o del mercoledì e un sabato al mese dalle ore 9 alle 18.

Le lezioni si tengono presso la sede della Fondazione Minotauro in Via Omboni, 4 a Milano.

Monte ore

Durante i quattro anni di corso sono previste per ogni anno 250 ore di lezioni e 250 ore di tirocinio presso strutture o servizi pubblici o privati accreditati.

Delle 250 ore di didattica, 50 sono dedicate alla supervisione.

Costi

La retta annuale, da corrispondere in quattro rate, è di 4.000 euro (esenti IVA) e comprende le lezioni, le attività di supervisione di gruppo, il supporto al tirocinio e il tutoraggio individuale su richiesta.

I colloqui di ammissione non prevedono alcun costo a carico del candidato.

Il diploma rilasciato dalla scuola abilita all’esercizio della professione di psicoterapeuta e consente l’iscrizione al relativo elenco degli psicoterapeuti, non prima di quattro anni dal superamento dell’esame di abilitazione.

La valutazione degli allievi

Per il conseguimento del diploma è richiesta la frequenza di almeno il 75% dell’attività didattica (lezioni e supervisioni) e la stesura di quattro elaborati, uno per anno, oltre alla tesi di diploma, da discutere con una commissione di docenti.

La valutazione degli allievi tiene conto, inoltre, della partecipazione ad attività di ricerca, a convegni e a gruppi di discussione.

Elaborati di fine anno

Ogni anno è richiesto agli allievi di produrre un breve scritto su un tema a loro scelta, concordato con un docente relatore:

·         Primo anno: argomento teorico-clinico.

·         Secondo anno: valutazione di un caso o impostazione di un progetto terapeutico.

·         Terzo anno: intervento clinico.

·         Quarto anno: riflessione sul proprio percorso formativo e sull’acquisizione del ruolo terapeutico.

Nella tesi di diploma è richiesto all’allievo di presentare un caso clinico da cui si possano ricavare indicazioni sulle sue capacità di valutazione e trattamento. Non vi sono vincoli di durata e frequenza di sedute nel trattamento.

La valutazione della didattica

Agli allievi è richiesta in modo sistematico la valutazione, attraverso questionari, delle proposte formative e dei corsi tenuti dai diversi docenti.

Le valutazioni espresse dagli allievi degli scorsi anni, in una scala da 0 a 10, in media sono state superiori all’8,5 per tutti gli anni di attività.

Esiti formativi

Più del 70% degli allievi si diploma entro un anno dalla fine dei corsi. Una ricerca condotta sugli ex-allievi della Scuola ha rilevato che a due anni dal diploma di specializzazione l’88% di loro lavora come psicoterapeuta. L’attività privata è spesso affiancata a collaborazioni con enti del privato sociale in progetti a tempo determinato. L’87% degli ex-allievi si occupa prevalentemente di pazienti adolescenti e giovani adulti, il 13%, invece, ha in carico pazienti adulti, bambini o coppie. Gli ex-allievi dichiarano di aver apprezzato nel percorso formativo della Scuola la preparazione e la competenza dei professori, le supervisioni, e la continuità tra clinica e ricerca che ha consentito l’approfondimento dei temi emergenti. L’indagine ha rilevato che la valutazione del percorso formativo è complessivamente positiva e che l’attività professionale avviata è congruente con la formazione ricevuta.

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