È stato pubblicato il nuovo libro di Gustavo Pietropolli Charmet “Gioventù rubata – Che cosa la pandemia ha tolto agli adolescenti e come possiamo restituire il futuro ai nostri figli”, edito da Bur Rizzoli.

In questi anni di pandemia i giovani sono stati i “grandi dimenticati”: a loro è stato chiesto di rinunciare alla propria gioventù e a tutto ciò di cui un’adolescenza sana ha bisogno. Tra chiusure, restrizioni, DAD e distanziamento sociale, ragazze e ragazzi sono stati privati di incontri, amicizie, amori, errori, tentativi, contatti: una lunga lista di “prime volte” negate che i nostri figli hanno dovuto mettere in pausa indefinitamente, in una fase di vita decisiva per lo sviluppo delle relazioni e della propria identità. Gustavo Pietropolli Charmet – uno dei più illustri psicoterapeuti italiani che da decenni lavora con gli adolescenti e le loro famiglie – in questo libro affronta con l’acutezza e la sensibilità che lo contraddistinguono i punti critici del periodo che stiamo vivendo e spiega come trasformarli in elementi di riflessione per consentire a genitori e figli di recuperare uno sguardo condiviso verso il futuro, costruendo relazioni sane in famiglia e nella collettività. Una riflessione dolorosa e potente su cosa significhi essere giovani ai tempi del coronavirus e su ciò che possiamo e dobbiamo fare per i nostri figli, ascoltandoli e ricordandoci che le nostre speranze di rinascita e ripartenza passano proprio dalla capacità che avremo di rimettere i giovani al centro dei nostri progetti e della nostra società.