Condividiamo l’articolo scritto da Matteo Lancini e Carmen Giorgio per il sito Libreriamo sull’impatto che didattica online e la decisione di svolgere gli esami di maturità da remoto potranno avere sugli adolescenti.

L’eccezionalità della situazione in cui ci troviamo richiede a tutta la collettività di modificare la propria quotidianità. Cambiamenti prima inimmaginabili, o solo lontanamente pensabili, si stanno realizzando in diversi ambiti. Anche la scuola italiana ha dovuto riorganizzare il proprio funzionamento a causa della pandemia. A tal proposito, per la maturità 2020 si stanno delineando nuovi e straordinari scenari.

Maturità online

Eventi di rottura come questo possono dare vita ad occasioni trasformative. Il tempo sospeso può diventare uno spazio di riflessione. La proposta di esami di maturità online è stata da alcuni definita “ultima ipotesi”, “progetto estremo”, come se la via telematica rendesse la prova ancora più “light” del previsto, privandola di attendibilità.
Sperimentare una maturità connessa può diventare un’opportunità di innovazione che apporta un valore aggiunto.

Maturità online ma a giga illimitati: rischi e vantaggi

La preoccupazione è che gli studenti usino internet per copiare. La risorsa imperdibile, invece, è quella di cimentarsi in un cambiamento epocale. In una società complessa e in continuo mutamento, uno dei compiti fondamentali è aiutare le nuove generazioni di adolescenti ad apprendere ciò che servirà loro in futuro. Perché dunque escludere internet dall’esame che apre le porte all’età adulta, quando tutta la quotidianità, lavorativa e non solo, transita, da tempo, inevitabilmente anche attraverso la rete? Una maturità con giga illimitati, non è sinonimo di maturità leggera, ma innovativa. Pensiamo ad internet in modo creativo, non solo come mezzo che permette il colloquio a distanza o che viceversa inficia l’esito della prova. Questo potrebbe essere il momento indicato per immaginare e quindi valutare anche le competenze spendibili nel mondo del lavoro di domani. Una proposta potrebbe essere quella di usare la rete per testare se, e come, gli studenti riescono ad accedere alle risorse online per effettuare un compito o una qualsiasi prova proposta dal proprio corpo docente.

Ossessione per i voti

Tutti concordi con l’idea di ripensare la maturità, ma la notizia di un anno senza bocciati né rimandati trova non poche obiezioni. Una situazione di emergenza come questa porta alla luce angosce primordiali che nel caso della scuola italiana sembrano ruotare attorno alla quantificazione numerica del rendimento. Voti e bocciature sono da sempre rappresentati come strumenti preziosi e decisivi a disposizione del docente. La loro funzione dovrebbe essere quella di motivare, formare ed educare, ma l’effetto sulle nuove generazioni non è quello sperato. Più che motivare mortificano, più che educare e incentivare contribuiscono alla competizione e all’individualismo. Il riconoscimento del merito e delle differenze individuali, così come la necessaria valutazione, non è detto che risultino più efficaci se comunicate con voti e bocciature.

Sperimentazione di una maturità online a connessione illimitata

La situazione attuale potrebbe quindi diventare un laboratorio per iniziare a sperimentare prove, verifiche e forme di valutazione alternative. In molti sottolineano la provvisorietà delle misure straordinarie adottate. Un gesto responsabile e autorevole da parte della comunità educante sarebbe, invece, quello di trasformare questa drammatica situazione di crisi in un’occasione di crescita. Forse tra pochi mesi non si potrà fare, perché non tutti dispongono nella propria abitazione delle stesse possibilità di collegamento, ma l’anno prossimo ci si potrebbe attrezzare per una maturità che preveda anche una prova a connessione illimitata.

 

FONTE: LIBRERIAMO.IT